Cani (Arizona, Stati Uniti): regole, tassa e viaggi
I proprietari di cani rispondono in modo oggettivo dei morsi, i cani devono essere al guinzaglio nei parchi pubblici e nelle proprietà scolastiche, e le contee rilasciano licenze per i cani dai 3 mesi.
Le tariffe di licenza e le regole locali sui cani sono stabilite da ciascuna contea.
Valgono anche qui le regole nazionali (Stati Uniti). Regole nazionali
Regole per razza
Nessuna regola specifica per razza trovata.
Registrazione e microchip
I cani di 3 mesi e più hanno una licenza rilasciata dalla contea; il consiglio dei supervisori della contea stabilisce la tariffa e il periodo della licenza segue l'intervallo di rivaccinazione antirabbica (A.R.S. 11-1008).[1]
Guinzaglio e museruola
I cani devono stare al guinzaglio, oppure chiusi in un'auto o in una gabbia, nei parchi pubblici e nelle proprietà delle scuole pubbliche, tranne in occasione di eventi riconosciuti di kennel club, di scuole o di parchi. In un'area di quarantena antirabbica dichiarata, i cani fuori dalla proprietà del padrone devono stare al guinzaglio di non più di 6 piedi sotto il controllo diretto del proprietario. I cani di oltre 3 mesi lasciati liberi devono portare un collare o una pettorina con la medaglietta della licenza. I cani aggressivi e le femmine in calore non possono essere lasciati liberi (A.R.S. 11-1012). Contee e città possono avere regole più severe sul guinzaglio.[2]
Altre regole
Responsabilità per i morsi: rigorosa. Il proprietario risponde di un morso in un luogo pubblico o dove la vittima si trova legittimamente, indipendentemente dalla precedente pericolosità del cane; chi decide non può tenere conto della razza (A.R.S. 11-1025).[3]
Regole sulle razze: le contee possono far rispettare le regole sui cani di una città solo se non sono specifiche per razza (A.R.S. 11-1005). Animallaw.info indica l'Arizona tra gli stati che vietano le regole locali specifiche per razza.[4]
Rabbia: A.R.S. 11-1014 presuppone la vaccinazione secondo le norme statali; un cane o gatto che morde non vaccinato viene messo in quarantena per almeno 10 giorni. Le norme rimandano al Compendio nazionale (A.A.C. R3-2-409).[5]
Le leggi cambiano: queste sono informazioni generali, non consulenza legale. L'ultima parola spetta all'autorità collegata a ogni riga.
Fonti
- azleg.gov/ars/11/01008.htm (ufficiale)
- azleg.gov/ars/11/01012.htm (ufficiale)
- azleg.gov/ars/11/01025.htm (ufficiale)
- azleg.gov/ars/11/01005.htm (ufficiale)
- azleg.gov/ars/11/01014.htm (ufficiale)