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Gatti (Corea del Sud): regole e viaggi

La registrazione è gestita dalle amministrazioni locali; i condomini spesso stabiliscono regole proprie sugli animali.

Viaggiare con un gatto: Corea del Sud

Da un paese UE

Il passaporto UE per animali da compagnia è accettato come documento sanitario. Gli animali richiedono anche un microchip ISO e un vaccino antirabbico valido, e la Corea chiede il risultato di un test degli anticorpi antirabbici di almeno 0,5 UI/ml, a meno che l'origine sia un'area designata libera dalla rabbia.[1]

Da fuori dell'UE

Un certificato di quarantena rilasciato o vidimato dal governo esportatore, un microchip ISO, un vaccino antirabbico valido (non necessario sotto i 90 giorni) e un titolo anticorpale antirabbico di almeno 0,5 UI/ml misurato entro 24 mesi prima dell'arrivo.[1]

Test degli anticorpi della rabbia

Livello di anticorpi neutralizzanti la rabbia di almeno 0,5 UI/ml, FAVN o RFFIT, con prelievo di sangue nei 24 mesi prima dell'arrivo. Gli animali provenienti da aree designate libere dalla rabbia non ne hanno bisogno.[1]

Quarantena

Gli animali senza microchip o senza un test valido possono essere trattenuti in quarantena a spese del proprietario finché non si sistema tutto. Gli animali pienamente conformi non risultano trattenuti.[2]

Quanto costa un gatto: Corea del Sud

Costi di mantenimento per un gatto medio di circa 4,5 kg, in base ai prezzi attuali: circa 668,037 KRW all'anno, 678,037 KRW il primo anno con attrezzatura e microchip. Ogni scheda di razza ha la sua cifra.

Cibo282,663 KRW circa 27 kg di crocchette all'anno fonte
Veterinario di routine49,998 KRW fonte
Assicurazione per animali335,376 KRW polizza tipica, varia in base a razza ed età fonte

Non ancora confermato: Registrazione, Microchip. Mostriamo solo ciò che afferma una fonte ufficiale o citata per nome.

Le leggi cambiano: queste sono informazioni generali, non consulenza legale. L'ultima parola spetta all'autorità collegata a ogni riga.

Fonti

  1. koreaherald.com/article/10732002 (fonte secondaria)
  2. aphis.usda.gov/print/pdf/node/3661 (fonte secondaria)